Il popolo di Senna si riunisce Imola: Il MAICC protagonista all’Ayrton Day 2019 con 1800 visitatori

  • 1 Maggio 2019
È stata una giornata di grandi emozioni quella vissuta oggi a Imola in occasione dell’Ayrton Day. Una vera e propria fiumana di gente ha letteralmente invaso l’Autodromo di Imola, per celebrare il campione brasiliano a 25 anni dalla sua scomparsa. Anche il MAICC – Museo Multimediale Checco Costa è stato protagonista della giornata con 1800 visitatori nella sola giornata di oggi.
 

Il primo maggio a Imola non è una data qualsiasi: in questa data, 25 anni fa, il grande campione brasiliano di Formula Uno Ayrton Senna perse la vita in un tragico incidente nella curva del Tamburello. Quella stessa data oggi si è trasformata in una giornata di celebrazione della memoria grazie all’Ayrton Day, evento che ogni anno omaggia il pilota di San Paolo, in quella pista, l’Autodromo di Imola, che lui tanto amava. Il fitto programma di iniziative, eventi e appuntamenti unici, che hanno animato l’Autodromo fin dalla primissima mattina oggi, quest’anno è stato impreziosito dall’offerta del MAICC – Museo Multimediale Autodromo di Imola Checco Costa, che per la sua riapertura ha scelto proprio Ayrton Senna e la sua straordinaria storia sportiva, proponendo al pubblico la mostra “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti.

Dopo quasi 20 giorni di apertura, la mostra sta già riscuotendo successo tra il pubblico, che si commuove nel viaggio tra i ricordi e le grandi imprese di Senna. Più di 4000 il totale degli ingressi ad oggi, di cui tantissimi gli stranieri (soprattutto brasiliani) ma anche tanti imolesi, affezionati ad Ayrton e all’Autodromo, che non rinunciano alla possibilità di vedere foto, video e memorabilia legati al campione brasiliano. La mostra, altamente immersiva e multimediale, è in continua evoluzione: da domenica scorsa esposta nelle sale del MAICC è anche la Lotus 98T John Player Special, la monoposto guidata da Ayrton nel Campionato del Mondo 1986. Un pezzo unico, che è stato concesso in esposizione da Claudio Giovannone, Padrino per l’Europa dell’Instituto Ayrton Senna, l’ente benefico fortemente voluto da Senna e nato dopo il tragico incidente di Imola che in 25 anni ha aiutato più di 18 milioni di bambini brasiliani. Oltre a questo cimelio di inestimabile valore, tante sono le novità apportate in questi primi giorni di apertura, per dare allo spettatore la miglior esperienza di visita possibile. Tra quelle più recenti, l’installazione di alcuni tavoli touchscreen, con approfondimenti sulla vita di Senna e sulle monoposto.  La mostra, che vuole essere un vero e proprio omaggio a Senna e al suo legame con Imola, è stata parte integrante del programma dell’Ayrton Day.

 

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