“Ayrton Magico” Posticipata la data di chiusura della mostra al 3 maggio 2020

  • 10 Ottobre 2019

Grazie al successo ottenuto in 5 mesi di apertura, la mostra “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti”, ospitata dal MAICC – Museo Multimediale Autodromo di Imola Checco Costa, posticipa la data chiusura al 3 maggio 2020, in concomitanza con il 26° anno dalla scomparsa del campione brasiliano.

Il nuovo MAICC – Museo Multimediale Autodromo di Imola Checco Costa ospiterà fino al 3 maggio 2020 la mostra “Ayrton Magico, l’anima oltre i limiti”: un vero e proprio viaggio alla scoperta delle tappe fondamentali ed altamente entusiasmanti della carriera del campione brasiliano, in una sorta di percorso atemporale e onirico tra immagini, audio e filmati dell’archivio storico RAI, che ha concesso il patrocinio all’evento. Per raccontare il grande pilota è stata immaginata una narrazione che si focalizza sugli aspetti più caratterizzanti della sua storia e della sua personalità, connettendoli a Imola, luogo che con Senna avrà per sempre un indissolubile ed eterno legame. Dalla sua inaugurazione, la mostra ha avuto una continua evoluzione arricchendosi di oggetti e immagini video della carriera e della vita del pilota, rinnovati e sempre più emozionali, e l’installazione di tavoli touchscreen che permettono allo spettatore di spulciare tra i ricordi del pilota brasiliano. Un costante aggiornamento che il curatore della mostra, Matteo Brusa, e tutto lo staff organizzativo hanno scelto di fare per dare al visitatore la miglior esperienza di visita possibile. È per questo motivo che rispetto all’allestimento iniziale, la mostra oggi vanta altri pezzi unici, che danno all’esposizione ancora più prestigio:

Lotus 98T John Player Special / Alla fine di aprile arriva a Imola la Lotus 98T John Player Special, la vettura guidata da Ayrton nel Campionato del Mondo 1986. Un cimelio eccezionale, concesso in esposizione dal Padrino per l’Europa dell’Instituto Ayrton Senna, Claudio Giovannone.

McLaren MP4/8 del 1993 / Una monoposto davvero speciale, perché protagonista dell’ultima vittoria di Senna in Australia: è la McLaren del “Giro degli Dei” nel diluvio di Donington del 1993, quando il “Mago della Pioggia”, in quinta posizione in partenza, conquista il comando già alla fine del primo giro, andando a vincere con oltre un minuto di vantaggio su Damon Hill, secondo, e doppiando tutti gli altri. Una delle imprese più incredibili di Senna. La monoposto è arrivata a Imola in occasione della Motor Valley Fest 2019.

Tanti i visitatori provenienti da tutto il mondo che in questi mesi hanno “vissuto” la mostra, tra i quali volti noti dello sport e del jetset come il pallavolista azzurro Ivan Zaytsev, il pilota Ducati Chaz Davies, il cantante Simon Le Bon e il presentatore Red Ronnie. Inoltre, da circa una settimana, il MAICC accoglie gli appassionati con il capolavoro dello street artist internazionale Eduardo Kobra, autore del suggestivo murales raffigurante Senna, che copre l’intera facciata dell’ingresso del museo. Un successo che ha spinto gli organizzatori a posticipare la data chiusura della mostra, che sarà visitabile fino al 3 maggio 2020, il weekend che commemorerà, con la consueta giornata di eventi all’autodromo imolese, i 26 anni dalla scomparsa del mito senza tempo della Formula 1.

X